Il tempo ( la storia ) in pagine false

scritto da Claudio51
Scritto Ieri • Pubblicato 21 ore fa • Revisionato 4 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Claudio51
Autore del testo Claudio51

Testo: Il tempo ( la storia ) in pagine false
di Claudio51

Socchiudo gli occhi
e per un istante
vedo un mondo cordiale,
gentile, dove l' altruismo
è il respiro do ogni giorno,
dove le mani non si chiudono a pugno
ma si tendono, come rami di sole,
a cercare il calore di un altro sguardo.
E' un mondo senza ombre di sospetto,
dove il tempo non corre affannato,
ma si ferma a raccoglere i frammenti
di una pace che abbiamo dimenticato.

Socchiudo gli occhi e, per un istante,
quella luce non è solo un sogno,
ma una promessa che nel silenzio,
torna a battere forte nel cuore;
dove l' altruismo
non è un peso, ne un vanto,
ma il battito naturale di un cuore
che riconosce se stesso nell' altro.

Le parole, lì, non sono pietre,
ma ponti gettati oltre il silenzio,
e ogni ferita, nel contatto,
trova il balsamo di una presenza
Non c' è confine tra il mio e il tuo
solo un orizzonte che si dilata,
mentre la vita, finalmente libera,
impara di nuovo a fiorire.

Ma appena riapro gli occhi
il velo si squarcia e l' incanto svanisce,
mentre ombre di falsi profeti s' allungano,
tessitori di trame, mercanti di nebbia
che scrivono il tempo in pagine false.
Ci hanno venduto catene dorate,
chiamandole " verità " per tenerci in ginocchio
mentre rubavano il nome alla nostra storia,
seppellendo le radici sotto un manto d' oblio.

Sussurrano dogmi che non ci appartengono,
pensieri in prestito, gabbie di vetro
che ci impediscono di vedere l' orizzonte
per paura che il cielo diventi, finalmente nostro,
eccoli, i mercanti di anime
che sbattono il falso davanti ai nostri occhi,
senza vergogna, consapevoli della loro forza.
Ormai fanno tutto alla luce del sole,
infischiandosene del nostro risveglio,
della nostra rabbia, quando, impropriamente
veniamo additati come pecore senza pensieri,
mentre con dita avide, ci cuciono la bocca
nutrendoci di paure per renderci schiavi,
sicuri che il loro inganno la faccia franca ancora una volta.

Hanno eretto altari al nulla
e ci hanno convinti che il buio sia luce,
che la nostra voce sia solo un' eco lontana,
mentre  nel segreto, contano le monete,
i diritti e le verità del tempo che ci hanno sottratto,
nascoste sotto un velo di nebbia
che non trova sole per dissolverla,
e svelare finalmente ciò che ci è precluso sapere.
Si nutrono del dubbio che hanno seminato,
architetti di labirintui dove ogni uscita è un muro,
mentre ridono, dall' alto dei loro troni di cenere,
di un gregge che crede di essere libero,
solo perchè non ha mai osato spezzare il giogo.

Ma io apro gli occhi, e il mio primo passo
è il fuoco che brucia le loro menzogne.



Il tempo ( la storia ) in pagine false testo di Claudio51
9